Molteplice senza disordine: una mostra di Alice Cattaneo, Elisabetta Di Maggio e Remo Salvadori
Domenica 19 aprile 2026 alla
Fondazione Sabe per l’arte di Ravenna ha inaugurato
Molteplice senza disordine, una mostra di Alice Cattaneo (Milano, 1976), Elisabetta Di Maggio (Milano, 1964) e Remo Salvadori (Cerreto Guidi, 1947), a cura di Enrico Camprini.
“Un insieme molteplice senza disordine” sono le parole che Borges, in un racconto de L’Aleph, utilizza per descrivere la città di Ravenna e un primo incontro con essa. Il titolo della mostra fa propria questa formula per alludere, da un lato, all’incontro di Cattaneo, Di Maggio e Salvadori nella presente occasione, ed evocare, dall’altro, l’esposizione stessa, nonché le singole opere, come espressione della ricerca di un equilibrio, della sintesi multiforme di sguardi, pensieri e gesti.
Il progetto, che sarà visibile fino al 28 giugno, si propone di mettere in rapporto le pratiche di artisti appartenenti a tre diverse generazioni in un’inedita conversazione. Le opere presentate, alcune delle quali realizzate per l’occasione, abitano lo spazio espositivo come presenze autonome; la relazione tra loro, infatti, non si esplicita tanto sul piano formale quanto su una reciproca tensione poetica che si risolve in una connessione peculiare tra opera e spettatore: ciascuna secondo uno specifico approccio, come una messa al vaglio dello sguardo e della nostra presenza nello spazio e nel tempo.
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