"Remo Salvadori. Continuo Infinito Presente / Sostare / Nel Momento"

20 agosto 2018

Ciò che si immagina e ciò che si trova e che permane… a Hombroich tutto si fa intenzionalità già al primo incontro, come parole che stanno all’origine. […] Hombroich, un posto d’Europa in Europa: camminare o sostare in luoghi senza tetto è vera differenza per l’esperienza dello spazio raccolto e rivolto in volumi. Camminare e sostare senza ripetizioni, con domande, seguendo un viale di carpini o un vuoto bianco, bianco di luce, navigazioni in solitario senza indicazioni ne mappe. Penso per ogni foglia che si muove un campanello tinnulo. Quante foglie ha quest'albero, un numero finito, da contare una a una... ma chi può farlo? Troveremo il modo di vedere, di ascoltare, di darsi tempo?
(Remo Salvadori, estratto dal testo 20 agosto 2018, in Remo Salvadori. Continuo Infinito Presente / Sostare / Nel Momento, catalogo della mostra [Neuss, Stiftung Insel Hombroich, 9 settembre - 9 dicembre 2018], DISTANZ, Berlino 2019, p. 19)
In primo piano No' si volta chi a stella è fisso, 2004 (2018); all'interno dello spazio Continuo infinito presente, 1985 (2007); sullo sfondo L'osservatore non l'oggetto osservato, 1985 (2013)
In primo piano No' si volta chi a stella è fisso, 2004 (2018); all'interno dello spazio Continuo infinito presente, 1985 (2007); sullo sfondo L'osservatore non l'oggetto osservato, 1985 (2013)

Photo © Attilio Maranzano

Continuo infinito presente, 1985 (2018)
Continuo infinito presente, 1985 (2018)

Photo © Attilio Maranzano

Copertina del catalogo
Copertina del catalogo
Da sinistra: Alfabeto, 2013 (2018); Tavolo d'angolo, 1972 (1988); Stella (qui intitolato Libro dei mutamenti), 1987-1989
Da sinistra: Alfabeto, 2013 (2018); Tavolo d'angolo, 1972 (1988); Stella (qui intitolato Libro dei mutamenti), 1987-1989

Photo © Attilio Maranzano

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